Figlia d’arte, Elisa Scrollavezza cresce in stretto contatto con l’attività di liutaio del padre Renato. Si iscrive al Conservatorio di Musica A. Boito di Parma, frequentando la classe di violino e quella di didattica della musica. Diplomatasi nel 1991 alla Scuola di Liuteria di Parma, Elisa avvia una sua produzione autonoma e inizia a coadiuvare il padre durante i corsi. Nel 2001, promuove la fondazione di Liuteria Parmense che, oltre a gestire la Scuola di liuteria, si occupa dell’organizzazione di mostre, eventi e masterclass di liuteria che hanno visto protagonisti alcuni dei più importanti liutai e restauratori del panorama internazionale, con cui Elisa era a sua volta entrata in contatto frequentando workshop di perfezionamento presso il laboratorio di Oberlin, negli Stati Uniti.Nel 2002 Elisa apre con Andrea Zanrè l’atelier Scrollavezza & Zanrè, dove si occupa prevalentemente di costruzione di strumenti del quartetto. Le attività collaterali comprendono la ricostruzione di strumenti a copia, il commercio, il restauro e l’edizione di pubblicazioni specializzate. Elisa ha tenuto presentazioni e conferenze in prestigiose sedi, fra le quali in Canada nel corso del meeting dell’EILA, di cui Elisa è entrata a far parte nel 2010. Elisa ha ricoperto il ruolo di giurato in vari concorsi di liuteria.Dal 2019 in seguito alla scomparsa del padre Renato si occupa di custodirne la memoria e l’ingente lascito costituito da strumenti, documenti e oggetti d’arte raccolti durante numerosi decenni. In questo contesto, Elisa è curatrice del Museo Renato Scrollavezza ospitato nel Castello della Musica di Noceto.
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