Nato a Manerbio (BS) nel 1976, Marco Osio si diploma nel 1994 alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona sotto la guida di Giorgio Scolari. In seguito si perfeziona accanto a Gio Batta Morassi e al figlio Simeone, dai quali apprende un approccio contemporaneo alla grande tradizione cremonese. Realizza violini, viole e violoncelli ispirati ai modelli di Stradivari, Guarneri, Amati e Ornati (1929), utilizzando legni di risonanza stagionati e selezionati con cura. Le sue vernici ad alcool e olio, di tonalità arancio-bruno con riflessi dorati, sono il risultato di una personale ricerca sull’equilibrio tra estetica, resistenza e qualità sonora. I suoi strumenti hanno ricevuto importanti riconoscimenti internazionali: Tchaikovsky (Mosca), Triennale (Cremona), Metelka (Nachod), Mittenwald, Arvenzis (Slovacchia), Eufonia, Wieniawski (Poznan), Malta. Dal 2012 ha tenuto corsi di specializzazione a Cremona e fatto parte di giurie in concorsi internazionali. I suoi strumenti sono apprezzati da musicisti e collezionisti e suonati in tutto il mondo, con particolare diffusione in Cina, Giappone, Taiwan e Stati Uniti.
Ascolta un campione audio
