È disponibile online il nuovo numero de Il Suono e l’Arte, la rivista dell’Associazione Liutaria che da anni racconta, con rigore e sensibilità, il mondo della liuteria, della musica e della cultura che ruota attorno allo strumento ad arco.
Anche questa nuova uscita si conferma come uno spazio di approfondimento e riflessione, capace di tenere insieme memoria storica e visione contemporanea, artigianato e pensiero critico, tradizione e futuro. Un luogo editoriale in cui la liuteria non è mai solo tecnica, ma linguaggio culturale, sociale e artistico.
Tra i contenuti di maggiore rilievo di questo numero segnaliamo:
- L’omaggio a Stefano Conia senior, che ha recentemente compiuto ottant’anni. Un ritratto intenso del decano dei liutai cremonesi, figura centrale della liuteria del secondo Novecento e testimone diretto di una stagione irripetibile della scuola cremonese, fatta di rigore, disciplina e dedizione assoluta al mestiere.
- L’avvio della stagione 2026 dello STRADIVARIfestival, dal titolo evocativo “Il Futuro della Classica, la Classica del Futuro”. Un tema che invita a riflettere su come la musica colta continui a evolversi, spesso attraversando resistenze e incomprensioni prima di diventare patrimonio condiviso.
- Un’approfondita riflessione sul ruolo della musica oggi, a partire dal caso dell’Accademia Stauffer: eccellenza formativa che, proprio perché “eccezione”, mette in luce le criticità di un sistema in cui il talento rischia di non bastare più senza adeguato sostegno economico e culturale.
- Il violoncello Goffriller del 1733 appartenuto a Pablo Casals, che sarà affidato al vincitore della Queen Elisabeth International Music Competition 2026, in un’edizione interamente dedicata al violoncello: uno straordinario esempio di come la grande liuteria storica continui a vivere nel presente musicale.
- Uno sguardo storico inedito su Antonio Stradivari, attraverso il racconto della prima pellicola cinematografica a lui dedicata, realizzata nella Germania degli anni Trenta, tra arte, propaganda e celebrazione culturale.
- Un contributo che intreccia arte, fede e liuteria, raccontando la presenza simbolica dello strumento nella scena della Natività, come elemento identitario della tradizione cremonese.
Con questo nuovo numero, Il Suono e l’Arte rinnova la propria missione: offrire contenuti di qualità, capaci di parlare ai liutai, ai musicisti, agli studiosi e a tutti coloro che riconoscono nella liuteria un patrimonio vivo e in continua trasformazione.
Il nuovo numero è consultabile QUI
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