Violini, Viole, Violoncelli

Alberto Giordano si diploma alla Scuola Internazionale di liuteria di Cremona nel 1984; si stabilisce a Genova, sua città natale, nel 1987. Membro dell’Entente International des luthiers-archetiers d’art, collabora dal 1994 alla conservazione del violino di Giuseppe Guarneri “del Gesù” del 1743 “Il Cannone” appartenuto a Niccolò Paganini, di proprietà della Città di Genova. Nel 2004, a seguito di ricerche condotte in archivi pubblici e privati, porta a termine con Bruce Carlson il cosiddetto “Recupero storico”: l’intervento volle ripristinare il violino di Paganini nella sua immagine storica e restituirne le identiche condizioni di suonabilità, eliminando gli interventi di modernizzazione operati a partire dal secondo Dopoguerra, in favore di repliche degli accessori originali usati da Paganini. Alberto Giordano è stato relatore in numerose conferenze e lezioni in Italia e all’estero: numerose sono le pubblicazioni, i saggi, gli articoli di Alberto Giordano: da circa venticinque anni collabora con la rivista londinese ‘The Strad’, quindi con l’italiana ‘Archi MagazinÈ; dal 2010 collabora con Elettra Sincrotrone di Trieste nell’ambito di campagne microtomografiche con luce di sincrotrone applicate ai beni liutari. Nel 2015 ha conseguito con lode e dignità di stampa la laurea Magistrale in Storia dell’Arte e Valorizzazione del Patrimonio Culturale; nel 2018 è stato giudice al XV Concorso Internazionale Triennale di Cremona; nel 2024 al 5th China International Violin and Bow Making Competition. Un violino modello “Cannone” di Alberto Giordano è stato incluso nell’ultimo lavoro di Ruggiero Ricci ‘The Legacy of Cremona’ (Dynamic 2001), nel quale il maestro suona una selezione di violini contemporanei. Vive e lavora a Genova, dedicandosi oggi principalmente alla costruzione, alla ricerca storica e alla divulgazione del patrimonio liutario italiano.

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