Events


Concerto A.L.I.

Concerto A.L.I.   


Concerto A.L.I.
27 settembre 2018 al Filodrammatici

Dare comunicazione di un concerto o riferirne l’accoglimento da parte del pubblico fa parte dell’informazione che sempre più i media ci hanno insegnato a fornire contestualmente all’evento.
Ci si poteva spettare di vedere la notizia del Concerto dell’A.L.I. presso il Teatro Filodrammatici in Cremona in prossimità dell’evento o subito dopo la serata. Premesso che è stato puntualmente diffuso l’invito, volutamente si è ritardato di esprimere il plauso per un concerto impegnativo, ma al contempo di grande gradevolezza. Non si tratta infatti di relazionare, ma “a bocce ferme” ripensare la serata del 27 settembre.
Quest’anno l’Associazione è stata implementata dall’adesione di numerosi costruttori di strumenti a pizzico. In vero, alcuni fra loro avevano già aderito all’A.L.I., ma il numero era esiguo anche se si poteva contare sul grande livello professionale che li caratterizzava e che li caratterizza. Proprio in riferimento a quanto detto la prima parte del concerto è stata eseguita dal Duo di chitarre Piera Dadomo e Vincenzo Torricella. Per la tecnica esecutiva, che supportava una rara sensibilità interpretativa, il pubblico è stato coinvolto nelle musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco e di Luigi Boccherini. La distanza temporale fra i due autori ha consentito pienamente d’apprezzare il Duo che ha valorizzato le musiche facendo “dialogare” le chitarre.
La seconda parte del concerto è stata affidata al Quartetto d’archi Scaligero che ha eseguito il Quartetto in Fa Maggiore Op. 96 di Dvořák. È risaputo come il compositore sia autore di difficile interpretazione e di altrettanto difficile fruizione. L’arte di Peter Szanto, Bruno Donà, Massimiliano Di Stefano e Zoltan Szabo ha consentito a tutti i presenti di “gioire” della composizione: la musica è gioia quando viene partecipata e sa coinvolgere gli spettatori.
La presentazione magistrale del concerto è stata affidata al Maestro Lorenzo Frignani, Presidente del Gruppo Liutai Professionisti dell’A.L.I. Frignani nell’introdurre il concerto ha sottolineato le caratteristiche dei due complessi musicali consentendo al pubblico di percepire, non solo l’alta professionalità, ma soprattutto l’arte esecutiva.
Si è ritenuto doveroso far riferimento alla storia del Teatro Filodrammatici per evidenziare come il luogo che ha ospitato il concerto e che da anni ospita i concerti dell’A.L.I. corrisponde pienamente alla grande tradizione liutaria. Non va infatti dimenticato che è il primo teatro cittadino: teatro di corte che nel tempo ha avuto trasformazioni, ma che ancora oggi prospiciente ai giardini pubblici, una volta complesso S. Domenico, fa anche memoria dell’insula ove lavorava Antonio Stradivari.

CURRICULUM

Duo di chitarre Piera Dadomo – Vincenzo Torricella
Piera Dadomo e Vincenzo Torricella si sono formati alla scuola
chitarristica di Angelo Gilardino. La loro grande amicizia dura da
trent’anni e li ha portati presto a voler suonare insieme, affrontando sia
pagine originali del repertorio sia trascrizioni; hanno tenuto concerti in
diversi Paesi europei e in Giappone. In collaborazione con registi e autori
teatrali hanno ideato spettacoli monografici. Hanno avuto l’onore di
essere dedicatari di opere solistiche e da camera di alcuni importanti
compositori italiani: in particolare per loro Angelo Gilardino ha scritto il
concerto dal titolo Liederkonzert, per due chitarre, percussioni, celesta e
orchestra da camera, e la composizione Madrigale e ballo di Pian dei
giullari. Come solisti e in formazioni da camera hanno inciso per Map,
Dynamic e per la rivista italiana Seicorde. In duo di chitarre hanno
recentemente pubblicato un cd per Christophorus dal titolo Colori della
Toscana, di cui il presente programma è un estratto.. Svolgono con
passione un’intensa attività didattica. Dal 1998 al 2004 hanno collaborato
alle Vacanze Chitarristiche di Trivero (Bi), dirette dal Maestro Gilardino,
in qualità di docenti del corso formativo. Dal 2012 organizzano il
Festival Chitarristico Le anime della chitarra, nello splendido borgo
medievale di Castell’Arquato (Pc).

Quartetto d’Archi Scaligero
Il Quartetto d’Archi Scaligero si forma nel 2006 per volontà del
Primo violino della Fondazione Arena di Verona Prof. Peter Szanto.
Il M° Szanto, che ricopre questo ruolo dal 1993, ha realizzato questo
progetto assieme ai colleghi, sempre dipendenti della Fondazione Arena
di Verona, ogniuno dei quali ha collaborato con prestigiose formazioni
cameristiche ed orchestrali svolgendo una intensa attività in campo
nazionale ed internazionale. Da qui l'esigenza di fondere le esperienze
personali collaborando con serietà ed impegno professionale per una
nuova ricerca della qualità sonora e dell'interpretazione stilistica,
affrontando insieme nuovi repertori che comprendessero, oltre
all'ensemble ad organico completo, formazioni più ridotte, tra le quali il
quartetto.
Dopo numerosi concerti, il progetto prosegue con successo ed un
rinnovato entusiasmo, con un repertorio che spazia dal barocco alla
musica del 900.
Peter SZANTO, Violino Massimiliano DI STEFANO, Viola
Bruno DONÀ, Violino Zoltan SZABO, Violoncello

News date: 5 Ottobre 2018